Domande frequenti
La prima visita è un momento diagnostico e conoscitivo determinante in cui ascoltiamo problematiche e aspettative del paziente.
Ha una durata di circa 60 minuti nel quale vengono svolti: un check up accurato del cavo orale, esami radiografici digitali, fotografie intra e extra orali e una scansione delle impronte dentali.
Il tutto per creare un protocollo di cura su misura per te.
Come tutte le terapie è individuale: ci sono pazienti che necessitano di un richiamo mensile e altri annuali, quindi in media ogni 6 mesi.
4 – 6 anni. Sia per intercettare le malocclusioni gravi, che altrimenti potranno essere corrette solo dalla chirurgia, ma soprattutto per fargli prendere confidenza con lo studio ed evitare l’associazione terribile dentista-dolore.
Certamente.
Le patologie dei dentini da latte possono provocare problemi alle gemme dei denti permanenti, oltre che creare disagi al nostro piccolo bambino.
La permuta dentale ha una variabile anagrafica ma è importante farsi visitare dall ortodonzista perché, in alcuni casi, possono esserci delle agenesie (mancano gli elementi permanenti) o i denti permanenti possono rimanere inclusi.
Falso.
Dopo la diagnosi iniziale, grazie ai moderni piani terapeutici, siamo in grado di offrire tempi certi dei nostri trattamenti, che può andare dai 6 mesi a non oltre i 30 per fase ortodontica.
Come tutte le cose nuove ha bisogno di qualche giorno per abituarcisi. Poi ti verranno dati tutti i consigli utili per superare al meglio questa fase di adattamento.
Questo avviene solo in: caso di terapie errate e/o da tempi eccezionalmente lunghi o di scarsa igiene orale da parte del paziente.
Una terapia ortodontica eseguita correttamente non genera problematiche di sorta.
Certamente. Esistono apparecchi estetici invisibili e trasparenti e le stelline in ceramica (bianche).
Allo studio Cirmeni, ci avvaliamo di Invisalign – una tecnica ortodontica che consente l’allineamento dei denti in modo quasi invisibile. Grazie all’imaging 3D, Invisalign mostra il piano di trattamento completo, dalla posizione iniziale dei denti fino a quella finale desiderata.
Viene realizzata una serie di aligner personalizzati in base ai tuoi denti per il relativo spostamento graduale.
Ciascun aligner viene indossato per circa due settimane prima della sostituzione con la serie successiva, finché non si raggiunge la posizione finale stabilita. I tempi di trattamento variano in base alle esigenze specifiche e vengono determinati dal tuo Invisalign provider.
Gli allineamenti dentali possono essere fatti a tutte le età. Purtroppo a volte non si possono risolvere tutte le forme di malocclusione con il semplice apparecchio, ma bisogna fare qualcosa in più (chirurgia ortografica ad esempio) o ci si dovrà accontentare di un compromesso estetico.
Per risolvere le problematiche scheletriche e di abitudini viziate (ortodonzia intercettiva) si deve farlo prima che si cambiano tutti i denti.
Per evitare il rischio di recidive (perdere il risultato ottenuto) è importante dare un ottimo ingranaggio dentale e portare per un periodo limitato le contenzioni (dispositivi di tipo mobile o fisso).
Si una malocclusione è uno dei fattori che determina problemi all’articolazione temporo-mandibolare che si possono manifestare con dolori muscolari.
Assolutamente no. Oggi il dolore non è più contemplato nelle nostre terapie.
Dopo aver pianificato il giusto intervento si sceglierà la tecnica meno invasiva possibile.
È sempre possibile fare un impianto a carico immediato?
Purtroppo no, poiché dipende da alcuni fattori specifici del paziente.
in fase diagnostica si prevede già però se la tecnica è possibile o meno.
No. Esiste il rigetto d’organo per intenderci.
Gli impianti sono fatti di titanio che è un materiale bioinerte cioè che non “interagisce” con il nostro sistema immunitario .
Quello che potrebbe succedere è che l’impianto si fibrointegri anziché osteointegrarsi.
Ovvero, in parole povere, si formi della gengiva a posto dell’osso.
In questi casi, sempre rarissimi, si procede sostituendo l’impianto.