Ortodonzia
L’ortodonzia è quella branca odontoiatrica che si occupa del corretto rapporto osseo tra i mascellari, e del corretto rapporto tra arcate dentarie e allineamento dei denti.
Etimologicamente parlando: “Denti dritti al posto giusto”.
Non si tratta solo di finalità estetiche, ma soprattutto di risolvere eventuali problematiche alle componenti del nostro sistema masticatorio, sia osseo che dentale (malocclusioni).
È quindi consigliato di effettuare una prima visita ortodontica verso i 4-6 anni, inserendola tra le visite di routine dei vostri bambini.
Ortodonzia prima e seconda fase
Una corretta diagnosi è uno dei fattori più importanti per garantire il risultato ottimale del trattamento.
Per ottenere uno studio il più preciso possibile e finalizzato ad un piano di cura corretto è indispensabile una DIAGNOSI corretta, e per fare ciò sono indispensabili:
- un’ortopantomografia
- una teleradiografia latero-laterale (entrambe eseguite in studio con metodica digitale)
- un set di foto intra ed extra orali
- le impronte delle arcate per la creazione del modello della bocca
Il trattamento ortodontico, si compone sostanzialmente di due fasi.
Ortodonzia – prima fase
Questa fase si occupa di intercettare e quindi di correggere eventuali problematiche dello sviluppo armonico delle ossa mascellari.
Viene per questo definita “intercettiva o miofunzionale”: si interviene tra i 5 e i 11 anni in presenza di dentizione mista (presenza dei decidui e permanenti).
Anche se ogni situazione è peculiare, noi specialisti consigliamo di svolgere quanto prima una visita di controllo per intercettare ed intervenire tempestivamente in caso di malocclusioni, anche gravi.
Le cause di queste malocclusioni possono essere diverse: ereditarie, legate ad abitudini viziate (uso prolungato del ciuccio o biberon, dita in bocca, respirazione orale, posizioni anomale della lingua).
Non di rado, alcune condizioni necessitano di ulteriori “aiuti” da parte di specialisti come logopedisti.
Infine: il trattamento intercettivo facilita notevolmente la seconda fase, in quanto predispone al corretto rapporto delle arcate dentarie, alle creazione degli spazi sufficienti per l’allineamento dentale ed elimina le interferenze muscolari che possono ostacolare il trattamento o predisporlo ad una recidiva.
Ortodonzia – seconda fase
Una volta arrivati nell’ultima fase della permuta dentaria o completata la permuta dentaria, il lavoro dell’ortodonzista si concentra sul corretto allineamento dentale e del corretto rapporto dentale, utilizzando apparecchiature di tipo fisso (brackets)stelline che possono essere di varie tipologie.
La durata del trattamento può variare da caso a caso.
Ortodonzia invisibile
Grazie alle moderne tecnologie, con l’ausilio di apparecchi dentali praticamente invisibili, è possibile correggere l’allineamento dei denti senza disagi estetici che potrebbero compromettere la normale vita di tutti i giorni.